CASE STUDY / 01
Piattaforma di vigilanza antiriciclaggio
Un data-entry per le segnalazioni su conti sospetti costruito da zero in una piattaforma esistente, poi la migrazione dell’intera applicazione a Java 21 e JBoss EAP 8.
- Ruolo
- Technical Lead
- Contesto
- Settore bancario · Banca centrale
- Periodo
- 2024 — oggi · In corso
Un’esperienza professionale descritta attraverso il mio contributo. Codice e documentazione del cliente non sono pubblicati in questa pagina.
Il mio contributo, in breve
- Sviluppo da zero del modulo di data-entry per la segnalazione di conti sospetti (riciclaggio), all’interno di un’applicazione multi-modulo già esistente
- Traduzione delle esigenze della banca in un piano tecnico di implementazione, con pareri sulle opzioni tecniche
- Progettazione della generazione PDF e dei flussi di import bulk dei dati (Thymeleaf + Flying Saucer, Apache Commons CSV)
- Guida della migrazione dell’intera applicazione, tutti i 7 moduli interdipendenti, da JBoss 7 a JBoss EAP 8 / Java 21
- Consegna di un sistema già in uso, con oltre 500 transazioni elaborate in UAT senza violazioni dell’integrità dei dati
Costruire e modernizzare una piattaforma AML da unico sviluppatore.
Technical Lead su una piattaforma di compliance normativa per la vigilanza antiriciclaggio presso una banca centrale. Ho sviluppato da zero il suo data-entry per le segnalazioni di conti sospetti e poi ho guidato la migrazione dell’intera applicazione.
Capire il sistema prima di toccarlo
Sono entrato nel progetto come unico sviluppatore, su un’applicazione multi-modulo già esistente. Prima di aggiungere codice ho dovuto ricostruire il funzionamento del sistema: lo schema del database, i punti di integrazione e la logica di business, per capire cosa facesse già e dove si sarebbe inserito il nuovo modulo.
Le decisioni che ho dovuto prendere in autonomia
Tre scelte sono state particolarmente importanti.
- Generazione dei PDF. Per i documenti normativi sono passato dalla costruzione procedurale al rendering con Thymeleaf e Flying Saucer, molto più semplice da mantenere e da presentare agli interlocutori non tecnici.
- Elaborazione massiva dei dati. Ho adottato Apache Commons CSV invece di un parser personalizzato, valutando il compromesso tra controllo e costi di manutenzione.
- Migrazione della piattaforma. Dopo aver sviluppato il data-entry, ho guidato la migrazione dell’intera applicazione, non solo del mio modulo, da JBoss 7 a JBoss EAP 8 su Java 21. Risolvere i conflitti tra classloader e la transizione dei namespace a Jakarta su sette moduli interdipendenti è stato il vero costo del lavoro.
Il confronto diretto con il cliente
I referenti della banca mi indicavano le esigenze e io costruivo il piano tecnico di implementazione, dando pareri tecnici. Non c’era un team di prodotto in mezzo: presentavo direttamente mockup e demo, spiegavo in termini accessibili i compromessi tecnici e adattavo ogni volta il progetto al loro feedback.
A che punto è il progetto
Il sistema è in sviluppo attivo dal 2024 e ha elaborato oltre 500 transazioni nei test di accettazione utente (UAT), senza violazioni dell’integrità dei dati.